INCONTRO DI STUDIO, GIOVEDÌ 21 MAGGIO

ATTIVITÀ ACCERTATIVA E RISCOSSIONE DEI TRIBUTI LOCALI: METODOLOGIE, BANCHE DATI E SCELTE GESTIONALI

CON TEST FINALE

- PARTECIPAZIONE GRATUITA PER GLI ENTI LOCALI ASSOCIATI -

IMPORTANTE!! 
* MOMENTANEAMENTE LE PRENOTAZIONI SONO SOSPESE
PER AGGIORNAMENTO SISTEMA INFORMATICO

RIVOLTO A:
Amministratori, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali.

con il Patrocinio

Comune di Formigine

21 MAGGIO 2026
Sala della Loggia
P.zza della Repubblica, 5
FORMIGINE (MO)

Capienza Sala: 99 posti

Il corso, in presenza e articolato in un’intera giornata, è rivolto a funzionari e operatori che si occupano della gestione dei tributi locali (IMU, TARI e altri tributi comunali) e desiderano un inquadramento organico del “ciclo di vita” del tributo: dalla fase di accertamento alla predisposizione degli archivi da avviare alla riscossione coattiva, con una panoramica ragionata sugli strumenti disponibili e sui diversi modelli organizzativi. La giornata si concentra su quattro assi portanti: impostazione dell’attività accertativa alla luce delle più recenti garanzie procedimentali, utilizzo metodico delle banche dati per la selezione delle posizioni da controllare, corretta gestione della notifica e della costruzione del fascicolo istruttorio, cenni alla riscossione coattiva con un quadro comparato fra riscossione in proprio, affidamento ad Agenzia delle Entrate-Riscossione/AMCO e ricorso a soggetti privati iscritti all’albo. L’obiettivo è fornire agli enti locali criteri operativi e strumenti di lettura per organizzare in modo coerente controlli, notifiche e flussi verso la riscossione coattiva dei tributi locali, riducendo il contenzioso e migliorando nel tempo la qualità e l’affidabilità delle basi imponibili.

PROGRAMMA

Ore 09,00
Apertura dei lavori

Saluti
Rosalba BENASSI (Responsabile Servizio Entrate Tributarie del Comune di Formigine - Componente Comitato Regionale ANUTEL ETS - Emilia Romagna)
Sonia ROMANI (Istruttore Amministrativo Ufficio Tributi del Comune di Riolunato (MO) - Componente Consiglio Generale A.N.U.T.E.L. ETS)

Relatore:
Francesco FOGLIA (Funzionario Contabile Settore Finanza e Tributi del Comune di Macerata (MC) - Docente e Componente Comitato Regionale ANUTEL - ETS - Marche)

 Il “ciclo di vita” del tributo locale: dall’accertamento alla riscossione
- Il percorso logico: presupposto, liquidazione/accertamento, notifica, riscossione spontanea, riscossione coattiva.
- Differenze e punti di contatto fra IMU, TARI e altre entrate locali: cosa cambia e cosa resta comune.
- Ruolo del regolamento generale delle entrate, dei regolamenti dei singoli prelievi e dello Statuto dei diritti del contribuente nell’impostare le procedure.
- Perché è essenziale pensare sin dall’inizio agli effetti “a valle” in termini di riscossione e contabilità (FCDE, inesigibilità, stralci).

Metodologie di controllo e utilizzo delle banche dati
- Dal controllo “a richiesta” al controllo programmato: criteri di selezione delle posizioni da verificare.
- Panoramica delle principali fonti informative:
• banche dati interne (anagrafe, banca dati tributi, SUAP, edilizia privata, servizi demografici)
• catasto e servizi di consultazione catastale
• SIATEL – PuntoFisco, dichiarazioni e atti registrati
• flussi utenze e, ove disponibili, dati da Registro imprese e altre banche dati esterne.
- Incroci di base utili per IMU e TARI:
• immobili presenti in catasto ma assenti o incoerenti in banca dati tributi
• posizioni TARI non coerenti con utenze e attività economiche
• convergenza fra dati anagrafici, catastali e tributari.
- Esigenze organizzative: come documentare gli incroci, strutturare elenchi di controllo e programmare campagne di verifica.

La fase di accertamento e la centralità della notifica
- Dalla selezione alla redazione dell’atto: elementi minimi di un accertamento “sostenibile” (motivazione, richiami istruttori, allegati).
- Invito al contraddittorio e altre forme di interlocuzione preventiva: quando è opportuno utilizzarli e con quali contenuti essenziali.
- Notifica degli atti:
• principali modalità (posta, messo, PEC, servizi digitali) e implicazioni operative
• errori frequenti nella notifica e loro conseguenze
• tracciabilità delle notifiche e conservazione della prova.
- Il fascicolo di posizione:
• quali documenti devono esserci prima di avviare la riscossione coattiva;
• come organizzare digitalmente gli atti (istruttoria, accertamento, notifica, pagamenti, comunicazioni con il contribuente).

 Dalla riscossione spontanea alla riscossione coattiva
- Riscossione spontanea e riscossione “assistita”: solleciti bonari, piani di rateazione, strumenti per ridurre il contenzioso e stabilizzare gli incassi.
- Quando e come si arriva alla riscossione coattiva: criteri di selezione dei carichi da avviare (importi, vetustà, probabilità di incasso, costi/benefici).
- Requisiti minimi di qualità del carico:
• completezza dei dati anagrafici e degli indirizzi
• correttezza giuridica e formale dell’atto a monte
• coerenza con la situazione contabile dell’ente.
- Riflessi sulla contabilità: collegamento fra carichi avviati alla coattiva, gestione dei residui, FCDE e decisioni su inesigibilità/stralcio (cenni).

Strumenti e modelli di riscossione coattiva: panoramica per gli enti - Strumenti coattivi oggi disponibili per le entrate locali:
• avviso di accertamento esecutivo (per i tributi che lo prevedono)
• ingiunzione fiscale
• ruolo e cartella esattoriale, ove utilizzabili.
- Modelli di gestione:
• riscossione in proprio con ingiunzione
• affidamento ad Agenzia delle Entrate-Riscossione/AMCO
• affidamento a soggetti privati iscritti all’albo.
- Profili di valutazione per gli enti:
• dimensione e caratteristiche del Comune
• capacità organizzativa interna e risorse disponibili
• costi, tempistiche, margini di controllo sul rapporto con il contribuente.
- Come preparare gli archivi da affidare al soggetto che cura la coattiva:
• contenuti minimi del tracciato
• controlli conclusivi prima dell’invio
• gestione dei flussi informativi di ritorno (aggiornamento posizioni e contabilità).

Conclusioni operative e confronto con i partecipanti
- Riepilogo dei punti chiave:
• impostare l’accertamento “pensando alla riscossione”
• usare le banche dati in modo strutturato e non episodico
• costruire fascicoli completi per i carichi da avviare alla coattiva.
- Proposta di una check-list di base per l’ente:
• verifiche minime sull’atto e sulla notifica
• criteri di selezione dei carichi e controlli sui dati anagrafici
• elementi da presidiare nel rapporto con il soggetto che effettua la riscossione coattiva.


Ore 13,00
Pausa
Ore 14,00
Ripresa dei lavori
Ore 16,00
Chiusura lavori

Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione entro giorno
21 aprile 2026
e comunque nei limiti di capienza della sala.


ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A decorrere dal giorno successivo della giornata formativa, verrà somministrato un TEST su apposita piattaforma online. Il TEST sarà accessibile tramite un link che verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di prenotazione. L’Attestato, rilasciato al superamento del TEST, rientra nei piani formativi previsti dalla Direttiva Zangrillo.